Volesòn e il furlan

Dal Gazzettino edizione di Udine di oggi 28 gennaio un articolo a cura di Antonella Lanfrit:

I friulani in provincia di Udine e Gorizia? Non esistono o, meglio, in queste province nulla si è fatto per l’applicazione della legge 482 sulle minoranze linguistiche e per la Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali, varata dal Parlamento europeo nel 1995, ratificata dall’Italia nel 1997 ed entrata in vigore nel marzo del 1998.
      È quanto risulta dal terzo “Rapporto dell’Italia sull’attuazione della Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali” pubblicato nell’ottobre scorso dal ministero dell’Interno che, dopo una dettagliatissima ricostruzione discorsiva di quanto si sta facendo in Italia per l’applicazione della Convenzione, fornisce il monitoraggio sull’attuazione della stessa con schede per ciascuna minoranza, redatte sulla base dei dati forniti dalle Prefetture.
     
E qui arrivano le sorprese. Stando al Rapporto, la minoranza friulana esiste solo in provincia di Venezia (comuni di Portogruaro e San Michele al Tagliamento) e in quella di Pordenone (comuni di Pordenone e Valvasone). Di queste realtà, infatti, si dettagliano l’uso della lingua negli uffici pubblici, gli organi di stampa e i programmi radiotelevisivi in friulano, le iniziative culturali.
      Poi più nulla, nonostante nella prima parte del Rapporto si citi la legge regionale 29/2007 e si racconti, per esempio, dell’insegnamento del friulano in moltissimi comuni: da Tarvisio a Codroipo, da Tricesimo a Bordano.


Per verificare il contenuto di questo rapporto inerente le varie minoranze tra cui quella friulana, alla pagina 89 troverete il dettaglio
      

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