41^ Stagione Concerti di Valvasone

Appuntamento conclusivo della Stagione Concerti 2014 domenica scorsa 1 giugno; grande esecutore Andrés Cea Galàn professore d’organo presso il Conservatorio superiore di musica di Siviglia e l’Accademia Internazionale d’Organo “Julián de la Orden” a Cuenca (Spagna) a Valvasone all'organo antico e al cembalo in Duomo e all'organo portativo della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo;

Interprete di primo piano nel concertismo internazionale, Cea Galán si interessa soprattutto al repertorio musicale legato agli antichi strumenti a tastiera; conduce ricerche musicologiche riguardanti la letteratura cembalo-organistica e l’antica arte organaria spagnola pubblicando diversi articoli e CD.

P1060680Con questo importante interprete della musica iberica, si è concluso il 41° ciclo di concerti di Valvasone dedicato all’influenza fiamminga sui compositori europei del Rinascimento. In programma musiche di Antonio de Cabezón e Peeter Cornet, musicisti attivi alle Corti del vasto impero di Carlo V d’Asburgo e del figlio Filippo II che comprendeva anche le Fiandre.

Nella Capilla flamenca di Filippo II, oltre a numerosi cantanti e compositori dei Paesi Bassi, si esibiva anche l’organista, cieco dalla nascita, Antonio de Cabezón (1510-1566), considerato il più importante strumentista del Cinquecento e trai primi compositori che resero la musica per tastiera autonoma da quella vocale assoggettando la tecnica polifonica dei contrappuntisti fiamminghi. Di quest’ultimi de Cabezón intavola (trascrive) magistralmente parecchi brani vocali, elaborandoli secondo diverse tecniche; nei tientos (forme simili ai ricercari italiani) infonde una raffinatissima espressione poetica e mistica, particolarmente cara alla ferrea devozione ed austerità di Filippo II.

Di grande interesse risultano anche le sue diferencias (variazioni su temi popolari), tecnica che troverà fertile sostegno quando Cabezón si recherà in Inghilterra tra il 1554 1 il 1556 per le nozze di Filippo II e Maria Tudor. Nel viaggio del 1548, di passaggio per Milano per recarsi nelle Fiandre, sono certi gli scambi avuti con musicisti italiani testimoniati dalle danze gallarda milanesa e pavana italiana.

Sono state eseguite anche musiche dell’olandese Peeter Cornet (1575 c.-1643), organista probabilmente vissuto per qualche anno alla corte spagnola di Madrid, musiche di grande rilevanza che abbiamo avuto modo di ascoltare nel precedente concerto con l’organista Maurizio Croci. Questa volta segnaliamo in programma il Salve regina, brano monumentale della letteratura olandese suddiviso in cinque parti sviluppate secondo procedimenti innovativi. L’esecuzione di Cea Galán affidata all’organo di Vincenzo Colombi (1533) del Duomo, a quello ‘positivo’ del primo Seicento della chiesetta dei Ss. Pietro e Paolo nonché a due strumenti da penna (clavicembalo e spinetta) realizzati da Paolo Zerbinatti.

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