Finanziamenti LR 15/96 Rassegna Teatro Friulano

   Da alcuni anni l’assegnazione dei contributi per le attività riguardanti la valorizzazione e la tutela della lingua friulana, nello specifico quelli in riferimento alla L.R. 15/96 -Norme per la tutela e la promozione della lingua e cultura friulana” - è di competenza delle Province che provvedono alla ripartizione in base alle domande presentate. Quest’anno invece con un laconico comunicato la Provincia di Pordenone ha informato le Associazioni come il Circolo Culturale Erasmo di Valvason, che da ben 26 anni organizza la Rassegna del Teatro Friulano, che il capitolo di bilancio relativo agli interventi nel settore della lingua e cultura friulana non è stato finanziato, quindi i contributi richiesti non verranno assegnati.
Valvasone, è stato indicato nel “Rapporto dell’Italia sull’attuazione della Convenzione quadro per la protezione delle minoranze nazionali” pubblicato nell’ottobre scorso dal Ministero dell’Interno che fornisce il monitoraggio sull’attuazione della stessa con schede per ciascuna minoranza, redatte sulla base dei dati forniti dalle Prefetture, come Comune in cui esiste la minoranza friulana con dettagli sull’uso della lingua negli uffici pubblici, nonché nelle iniziative culturali, ma per finanziare la tradizionale Rassegna del Teatro Friulano, nel 2010 dalla Provincia non è previsto nulla.
Come si è detto la Rassegna è giunta alla 26a edizione senza interruzioni e rappresenta un punto di riferimento per le numerose Compagnie Teatrali della nostra Regione, in particolare per quelle facenti parte della Associazione Teatrale Friulana di Udine con cui il Circolo collabora già da alcuni anni; mentre negli ultimi anni infatti gli appuntamenti con il Teatro si sono fatti più numerosi in tutta la provincia, inizialmente solo a Valvasone, escludendo sporadiche serate, si organizzava una vera e propria Rassegna con almeno 4 rappresentazioni e per alcuni anni anche in abbinamento ad un Concorso che premiava la miglior regia ed i migliori attori partecipanti; sul palcoscenico dell’Auditorium sono passate la maggior parte delle Compagnie Teatrali amatoriali operanti in Regione ma anche attori e gruppi professionistici quali ad esempio il Teatro Incerto (Claudio Moretti, Fabiano Fantini ed Elvio Scruzzi) oppure il Teatrino del Rifo di Giorgio Monte o Paolo Patui e colonne portanti del teatro e della cultura friulana come lo scrittore e regista Giorgio Gregoricchio, con proposte che vanno dal teatro tradizionale a quello con temi attuali e contemporanei magari con l’ausilio di attrezzature multimediali ecc., E’inoltre quasi d’obbligo nelle ultime edizioni, la partecipazione della Compagnia Arc di San Marc di San Martino al T.to che pur essendo di recente costituzione ha già raggiunto un buon livello recitativo grazie ai valenti registi con cui ha collaborato, solitamente la Compagnia propone lavori brillanti che a Valvasone vengono seguiti con grande partecipazione; Anche nella scorsa edizione gli spettatori sono stati numerosi ed anzi si è notato un incremento, con soddisfazione quindi per le tutte le Compagnie partecipanti e per gli organizzatori.
Ma l’interesse per la valorizzazione del territorio e della lingua e cultura friulana, si è svolto in questi anni anche attraverso la promozione di una iniziativa che andava scomparendo: quella del Zir dai Arboras o Giro dei falò, che si tiene la sera precedente l’Epifania. Per rivitalizzare ed incentivare il perpetrarsi della tradizione dei fuochi epifanici, il Circolo in collaborazione con il Gruppo Marciatori di Valvasone e con la partecipazione del locale Gruppo Scout, organizza infatti ininterrottamente (con buono o cattivo tempo, pioggia, gelo o neve) dal 1976, un Giro che collega i falò di ogni borgata. Su suggerimento degli uffici della Provincia, tale iniziativa è stata tralasciata dalla richiesta di contributo facendo quindi solo riferimento al “buon cuore” di sponsor privati locali, in quanto definita iniziativa del tipo “tradizional-folcloristica”; cosa dire quindi quando si è appreso che sempre a Valvasone, su richiesta di altra Associazione, la Provincia ha assegnato un contributo di 10.000 euro in riferimento a “Contributi a sostegno della danza folcloristica” così come già avvenuto nel 2008 e 2009 sempre per lo stesso non trascurabile importo e che in tempi “di crisi” lo stesso non abbia subito ridimensionamenti, nel caso del Circolo e della Rassegna di Teatro in Friulano si è invece passati da una cifra di 2.000 euro a zero stanziamenti.
Tra le attività del Circolo ricordiamo inoltre le pubblicazioni ed i convegni di studio sul poeta Erasmo di Valvason, ancor oggi utilizzati per numerose tesi di laurea od oggetto di studio di numerosi addetti del settore, come ad esempio l’ultimo di cui siamo venuti a conoscenza: a cura del prof. Maiko Favaro ricercatore presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, è stato infatti pubblicato su numerose Riviste di Italianistica, uno studio su componimenti inediti di Erasmo di Valvasone, che rappresenta una continuazione a quanto trattato nei convegni e pubblicazioni del Circolo. Anche se non riguarda direttamente la lingua friulana ma bensì la cultura, citiamo anche la recente pubblicazione Saluti dalla Terra di Erasmo, una pregevole raccolta di cartoline storiche su Valvasone e paesi limitrofi che documenta anche con didascalie, i cambiamenti del territorio nel corso del secolo passato.
Tra le attività previste per il 2010 sono in programma anche due serate di approfondimento, a tema storico/archeologico sulla viabilità antica (strada consolare Postumia -da Genova ad Aquileia-) anche riguardante Valvasone. Da tenersi presumibilmente nel mese di ottobre-novembre p.v., con la partecipazione in qualità di relatori di ricercatori ed archeologi. Sul territorio friulano, nascoste agli occhi distratti della gente, si incontrano numerose vie consolari romane (come la via Postumia fatta costruire nel 148 a.c. dal console romano Postumio Albino nei territori della Gallia Cisalpina, l'odierna pianura padana, per scopi prevalentemente militari. Congiungeva Genova e il suo porto con Aquileia, grande centro nevralgico dell'Impero Romano, sede di un grosso porto fluviale accessibile dal Mare Adriatico).
In conclusione ritornando alla Rassegna del Teatro Friulano, per quest’anno avrà comunque luogo ed il Circolo Culturale, dato che altre manifestazioni a Valvasone sono già state finanziate dalla Provincia di Pordenone, come si è ampiamente letto sui quotidiani locali, spera che almeno il Comune non deluda le aspettative dei numerosi spettatori che nei prossimi giorni verranno informati dei mancati contributi per la realizzazione della Rassegna con una lettera che il Circolo sta predisponendo. (Per una più ampia diffusione il presente articolo è stato inoltre inviato quotidiani locali, blog friulani, istituzioni ecc.)

Commenti

  1. Tal gno blog nol é rivât nuie(!!!) Dutcâs o viôt une robe:Che o scrivês dut par talian e che amancul un porco o varessis da trai par furlan che forsit i sussidis alore e rivin:-)

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  2. ma no è mica finida cussì...doman vi contan encja il rest.

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  3. Mandi a ducj, soi Antonella Mizzaro de compagnie TravesioTuttoTeatro. O viot cun plasé che ancje cence il contribut provincial, une rassegne a e saltade fur. La nestre associazion zaoramai da cinc ains e organizze il FESTIVAL DELLA COMMEDIA FRIULANA e par quatri ains e a domandat un patrocinio/contribut ... nuje di nuje... Ma come ch'al à dite qualchidun "THE SHOW MUST GO ON" ... grazie duncje ai sponsors e ae nestre amministrazion comunal. Bon teatro :-)) e bon furlan a ducj!

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