35n Zîr dai Arborâs


35 anni di “Arborât” a Valvasone

       Con l’anno 2010 si rinnova per la 35a volta la tradizione del falò a Valvasone, la consueta manifestazione del 5 gennaio legata ai riti dell’Epifania, a cui viene abbinato un itinerario denominato “Zîr dai arborâs”- Giro dei falò”, non competitivo in bicicletta, con l’accensione dei falò nelle varie borgate. L’accensione del falò o “arborât”come si dice a Valvasone, era una tradizione che correva il rischio di andare in disuso quando 35 anni fa il Circolo Culturale Erasmo di Valvason e il Gruppo Marciatori di Valvasone hanno preso l’iniziativa di organizzare un itinerario con una marcia non competitiva, che collegasse i falò delle varie borgate. Nei primi decenni gli itinerari erano addirittura due, con in comune l’arrivo e la partenza; l’idea di spostare numerose persone a seguire le varie accensioni fu infatti di stimolo anche alle borgate che avevano abbandonato la tradizione del falò e si creò una sorta di competizione tra le varie zone del paese, anche quest’anno sono infatti 8 le borgate che hanno dato l’adesione all’iniziativa. Data la carenza di marciatori ed il mancato ricambio generazionale, per coinvolgere persone di varie età si è da qualche anno pensato di proporre un itinerario in bicicletta. Nelle ultime edizioni sono stati anche coinvolti i giovani della locale associazione scout ed il gruppo si è così fortificato e l’entusiasmo giovanile di chi si è aggregato fan ben sperare nella continuità di questa manifestazione.
Si tratta di una iniziativa il cui risultato, salvo imprevisti metereologici, riscuote appunto grande partecipazione, rappresenta inoltre un momento d’incontro e l’occasione oltre che per scambiarsi gli auguri, per trarre auspici sull’andamento dell’anno appena iniziato guardando l’andamento e la direzione del fumo; ricordiamo infatti che se questo va a “soreli jevât” cioè ad oriente, vi sarà abbondanza mentre se va a “soreli a mont” l’annata avrà previsione negativa, ovvero “se il fum al va a soreli jevât cjapa il sac e va al marcjât” e “se il fum al va a soreli a mont cjapa il sac e va pal mont”.
Per meglio sottolineare la ricorrenza dei 35 anni di ininterrotto svolgimento, su iniziativa dei due gruppi organizzatori, quest’anno verrà anche presentato un francobollo personalizzato, stampato in Slovenia, che riporta appunto in effige un’immagine di un falò di una passata edizione. Si tratta di un francobollo, edito in tiratura limitata, con valore bollato a tutti gli effetti perché rilasciato dalle Poste Statali della Slovenia, anche se richiesto e pagato dal committente. Il francobollo sarà presentato e reso disponibile il giorno della consegna degli attestati di partecipazione alle varie borgate ovvero il 6 gennaio presso la Sala Roma alle ore 11.30. Il francobollo personalizzato è un servizio in uso in molte paesi europei tra cui la Slovenia, la Francia e la Germania, ma anche oltreoceano come in Canada e Stati Uniti, un’occasione quella di Valvasone che certamente gli appassionati di filatelia non si lasceranno sfuggire.
Tal prosin post il percors e i oraris dal 35n Zîr dai arborâs


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