41^Stagione Concerti a Valvasone 2014

Invito2014 frezQuesta 41esima stagione è stata intitolata Ritorno alle Fiandre perché il programma intende ricordare e celebrare i numerosi musicisti fiamminghi che hanno influenzato (si pensi alla presenza 35ennale di Adrian Willaert alla Cappella di San Marco a Venezia) o contribuito con le loro opere non solo musicali (ricordiamo che proprio a Valvasone lo strumento del Colombi venne restaurato nel 1577 da Ludovico Arnoldo fiammingo dopo aver precedentemente aggiunto un registro di tromboni, il tamburo e il «rossignolo» a quello del duomo di Gemona) alla vita musicale veneziana, italiana ed europea. Un concerto in particolare si soffermerà sul viaggio che Frescobaldi ha effettuato nelle Fiandre mettendo quindi in contato, una volta di più la musica romana con i musicisti delle Fiandre.

Il primo concerto di giovedì 1° maggio vedrà impegnati l'ensemble Odhecaton per la parte vocale e l'organista Luigi Panzeri che tratteranno il tema: I fiamminghi nelle corti e nelle cappelle d'Europa. Sin dal suo esordio nel 1998, l’ensemble Odhecaton ha ottenuto i più prestigiosi premi discografici e il riconoscimento, da parte della critica, di aver inaugurato nel campo dell’esecuzione polifonica un nuovo atteggiamento interpretativo, che fonda sulla declamazione della parola la lettura mobile ed espressiva della polifonia. Un’«entrée fracassante» nel mondo della polifonia rinascimentale, secondo le parole della rivista francese «Diapason». Il suo repertorio d’elezione è rappresentato dalla produzione musicale di compositori italiani, francesi, fiamminghi e spagnoli attivi tra Quattro e Seicento. Odhecaton, sotto la direzione di Paolo Da Col, riunisce alcune delle migliori voci maschili italiane specializzate nell’esecuzione della musica rinascimentale e preclassica. L’ensemble ha registrato in CD sette programmi, dedicati rispettivamente a musiche di Gombert, Isaac, Josquin, Peñalosa, Compère, dei maestri della Picardie e alla riscoperta del repertorio dei compositori spagnoli e portoghesi attivi durante il Seicento nelle isole Canarie. Con questi programmi Odhecaton è ospite nelle principali rassegne di tutta Europa e ha ottenuto i maggiori riconoscimenti discografici: Diapason d’or de l’année, 5 Diapason, Choc (Diapason e Le Monde de la Musique), Disco del mese (Amadeus e CD Classics), Cd of the Year (Goldberg). Luigi Panzeri, organista titolare dell'organo Antegnati della chiesa di San Nicola di Almenno San Salvatore (BG), è ospite regolare delle rassegne valvasonesi essendo il migliore conoscitore dell'organo antico. Dopo la pausa relativa all'11 maggio, la rassegna prosegue con il secondo concerto esclusivamente strumentale come i due seguenti.

Il 18 maggio avremo ospite l'organista e clavicembalista Pieter van Dijk che illustrerà la musica di Sweelinck, i virginalisti e l'influenza sugli organisti tedeschi.

Pieter van Dijk è professore di organo al Conservatorio di Amsterdam e alla Hamburg Hochschule für Musik und Theater. É organista del famoso organo Van Hagerbeer / Schnitger - della St. Laurenskerk ad Alkmaar. Ha studiato organo presso il Conservatorio di Arnhem. Ha continuato i suoi studi con Gustav Leonhardt, Marie-Claire Alain e Jan Raas ed è stato vincitore dei concorsi organistici internazionali di Deventer nel 1979 e nel 1986 a Innsbruck. É direttore artistico del Festival Organistico Olandese che organizza ogni due anni a Alkmaar. Ha effettuato diverse registrazioni su strumenti storici in Germania, Spagna, Paesi Bassi e Italia. Si esibisce in tutta Europa, Giappone e Stati Uniti ed è spesso invitato come membro di giuria in concorsi organistici internazionali.

Il terzo appuntamento è per il 25 maggio con Maurizio Croci, pure organista e clavicembalista che alcuni anni fa ha inciso per la Tactus un disco intitolato proprio Girolamo Frescobaldi: il viaggio nelle Fiandre che sarà anche il titolo del 3° concerto. Verranno presentate musiche di Girolamo Frescobaldi, di P. Philips e di P. Cornet. Diplomatosi in organo e composizione organistica ed in clavicembalo presso i conservatori di Milano e Trento, Maurizio Croci si è perfezionato in seguito alla Schola Cantorum Basiliensis con Jean-Claude Zehnder e Andrea Marcon e laureato con Luigi Ferdinando Tagliavini. Ha vinto il Concorso internazionale organistico di Innsbruck e svolge un’intensa attività concertistica in tutta Europa, Russia e Giappone. In occasione del 250° anniversario della morte ha eseguito a Berna, dove è organista titolare della Basilica della SS. Trinità, l’opera integrale per organo di J. S. Bach. Dal 2005 è professore di organo presso la Haute Ecole de Musique (HEMU) di Losanna-Friburgo e di clavicembalo presso il dipartimento di musica antica della Civica Scuola di Musica di Milano.

L'ultimo concerto, domenica 1° giugno vedrà il gradito ritorno, dopo diversi anni, di Andrés Cea Galán, pure organista e clavicembalista, che presenterà soprattutto le musiche di Antonio de Cabezón e Peeter Cornet. Andrés Cea Galan dopo aver concluso gli studi ai Conservatori di Siviglia, Barcellona e Saragozza, ha proseguito gli studi presso il Conservatorio di Lille e infine presso la Schola Cantorum Basiliensis con Jean-Claude Zehnder. Si interessa soprattutto al repertorio musicale legato agli antichi strumenti quali organi, clavicembali e clavicordi. Tiene conferenze, corsi d’interpretazione e concerti in molti festival, accademie e conservatori europei, e in diversi altri Paesi. É professore presso il conservatorio superiore di musica de Siviglia e alla Accademia Internazionale d’Organo a Cuenca (Spagna).

Anche quest'anno, come già nei 14 anni precedenti, ci sarà una coda di carattere formativo nella terza settimana di luglio: dal 13 al 20 si svolgerà il XV Corso internazionale d’interpretazione organistica: 1510-1650. Il concerto finale dei partecipanti al corso è fissato per domenica 20 luglio, sempre con inizio alle ore 17 e ancora presso la chiesa parrocchiale. Il docente - come altre volte - sarà il m° Christopher Stembridge.

info: associazioneconcertivalvasone@gmail.com

 

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