La mattinata al Parco delle Risorgive di Codroipo ci ha fatto scoprire piante che pur essendo, nella maggior parte dei casi, sotto i nostri occhi, non immaginavamo commestibili o così ricche di proprietà benefiche o a volte tossiche. Con questa raccolta si conclude questa escursione dedicata alle piante spontanee tipiche di queste zone, in particolare dei prati umidi; tempo permettendo sabato 14 aprile sarà la volta della conoscenza delle piante spontanee presenti nelle Grave. Dal Parco delle Risorgive ecco quindi l’erba peperina (Cavriòle, Spiraea filipendula, Filipendula vulgaris) le cui radici sono ricche di salicilati e quindi antinfiammatorie ma che al contrario dell’acido salicilico non danneggiano le mucose dello stomaco. Breve accenno al ranuncolo bulboso (Pîd corvin di prât, Ranunculus bulbosus) considerato tossico Anche questa pianta è molto comune: si tratta della celidonia (Jerbe dal lat zâl, Chelidonium majus), tutta la pianta è ricca di alcaloidi, si tratta di una...
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