San Biagio e la devozione popolare

Da alcuni anni presso l’annessa Casa della Confraternita per questa ricorrenza è allestita una mostra devozionale e vengono venduti i “biscotti di San Biagio”, l'iniziativa è organizzata dalla Parrocchia di Santa Maria Assunta in collaborazione con i Civici Musei, gli Amici della Cattedrale e i Musei del Duomo che organizzano ogni anno una serie di manifestazioni tra arte, culto, devozione e tradizione.
Per quanto riguarda quest'anno, martedì 2 febbraio è stata inaugurata infatti, alla Casa della Confraternita (Piazzale del Castello-Udine), la mostra "San Biagio e la devozione popolare". L’esposizione si articola in una parte fotografica, che comprende alcune immagini realizzate da Claudio Marcon per rendere testimonianza visiva della tradizione devozionale in Friuli dalla seconda metà del Novecento ai giorni nostri, e da una parte rappresentata da icone mariane provenienti da una collezione privata. L’inaugurazione è stata affiancata da un’altra iniziativa organizzata dal Museo del Duomo per la presentazione del restauro del dipinto raffigurante San Biagio. Un dipinto che sarà per l’occasione esposto presso l’attigua chiesa di Santa Maria di Castello. La mostra sarà visitabile tutti i giorni (tranne il lunedì) fino al 14 febbraio dalle 10.30 alle 17.00.
Il culto nella nostra regione è testimoniato inoltre dalle numerose chiese e feste religiose ad esso dedicate tra cui quella di Gemona (in borgo Paludo) e di Cividale (in borgo Brossana) abbellita quest’ultima da affreschi trecenteschi tra cui un ciclo dei mesi.
Alcuni proverbi legati alla figura di S. Biagio, sono legati alla data della sua ricorrenza, il 3 febbraio, cronologicamente momento delicato nell’alternarsi delle stagioni in cui si possono annunciare i primi “sintomi” della primavera ma anche gelate improvvise, code dell’inverno particolarmente dannose per l’agricoltura:
San Blâs, s'al cjate glace la disfâs, s'a non cjate an fâs. (Il giorno della festa di S. Biagio se c'è ghiaccio si scioglie, se non c'è si forma).
Altra nota tradizionale: il giorno di San Biagio, al mattino prima di colazione, si mangia una mela o almeno una fetta di quelle benedette il 5 gennaio.
Altra nota tradizionale: il giorno di San Biagio, al mattino prima di colazione, si mangia una mela o almeno una fetta di quelle benedette il 5 gennaio.
Immagine: Hans Memling San Biagio - Olio su tela 1494 (Lubecca -Museo Sant'Anna)
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